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A 60 anni dalla sua introduzione, la Danimarca ha deciso di eliminare il monopolio sui giochi. Recentemente il governo aveva dichiarato di intervenire per liberalizzare parzialmente il gioco d’azzardo, iniziando dal settore dei giochi online, ma successivamente il Ministro delle Finanze Kristian Jensen ha annunciato che verrà introdotta una procedura basata sulla concessione di licenze: sarà consentito cedere ed acquistare scommesse, poker e casinò.
Un’apertura è stata fatta anche alle società straniere che intenderanno operare in Danimarca, infatti sarà possibile esercitare l’attività in concorrenza con Danske Spil, attuale società gestionaria del monopolio, osservando tuttavia la normativa vigente e rispettando le normative imposte dall’autorità garante. L’intera struttura avrà come interessi primari la lotta alle dipendenze, le garanzie riservate ai giocatori e infine il contrasto del riciclaggio; in aggiunta, le somme percepite grazie alla concessione delle licenze, saranno destinate con maggiore attenzione al sostegno delle cause sociali.
Un ulteriore provvedimento che prenderà il governo, tramite un disegno di legge, sarà indirizzato all’avvio di un iter legislativo per regolamentare ulteriormente il settore. Con queste premesse la Danimarca affiancherà la regolamentazione comunitaria (già nel mese di marzo dello scorso anno era stata destinataria di un provvedimento di messa in mora), permettendo così all’amministrazione statale di porre un freno al mercato illegale. |