Mercoledì 11 marzo, il governo francese ha annunciato che a breve rinuncerà al Monopolio di Stato sul gambling on-line e sta già riorganizzando tutta la legiferazione sul gioco d’azzardo on-line.
Le motivazioni sono da ritrovare in una proliferazione incontrollata di casinò on-line su territorio francese (come in altre nazioni europee) che ha fatto prendere una delle decisioni più rivoluzionare e obiettive d’Europa: “Invece di oscurare 25.000 siti, si è deciso di concedere la licenza a quelli che rispettano gli utenti e l'ordine pubblico”, parole del ministro dell’economia francese Eric Worth.
L’Unione Europea impone ad ogni Paese membro di aggiornare le proprie leggi in merito al gioco d’azzardo on-line ma ciò non significa obbligatoriamente rinunciare al Monopolio. Questo evidenzia come la Francia sia sicuramente allineata ad un pensiero di vero libero mercato aggiornato ai tempi del moderno web, un “luogo” che ha sempre più bisogno di controllo e legalità garantita per tutti.
In Francia, i casinò terrestri pagano una tassa fissa del 7,5%; nel caso dei casinò on-line, invece, verrà pagato il 2%.
Il ministro Woerth ha voluto precisare che nel 2008, i siti illegali di gioco d’azzardo hanno generato un fatturato di oltre 7 miliardi di euro solo in Francia; il 2% equivale a 140 milioni di euro.
La nuova regolamentazione porterà unicamente ad ottenere due grandi benefici:
1) più denaro nelle tasse del Governo Francese applicando una minima tassazione ai casinò on-line;
2) la garanzia per tutti gli appassionati di gioco d’azzardo che sul web saranno presenti e ben riconoscibili solo siti affidabili e soprattutto denunciabili alle autorità francesi in caso di qualunque irregolarità riscontrata.
Due punti a favore per tutti i cittadini francesi che da un lato avranno più risorse economiche per servizi più efficienti e dall’altro un gioco d’azzardo on-line sicuro, garantito e legiferato.
E’ molto difficile che anche in Italia accada qualcosa del genere (?!) ma ovviamente siamo in tanti, giocatori e non, a sperarlo fortemente.
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