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03 Agosto 2009
Manca poco alla definitiva legalizzazione del gioco d’azzardo in Francia. Infatti nella notte tra il 21 e il 22 luglio, la proposta di legge per tutto il settore gambling francese è stata realizzata: per ora, il testo riguarda le scommesse del settore poker, ippico, sportivo. Tale proposta verrà presentata a settembre all’Assemblea Nazionale e si prevede che entrerà in vigore l’1 gennaio 2010.
La maggior parte delle argomentazioni trattate nel testo riguarda come proteggere i giocatori dalla dipendenza da gioco d’azzardo e la realizzazioni di dispositivi che riescano ad individuare i siti di scommesse illegali. Per questo verrà creata la Commissione ARJEL, specifica per il controllo dei giochi d’azzardo on-line. Tra le regole da rispetta si prevede che ci sarà quella del versamento automatico sul proprio conto corrente delle vincite di valori elevati, l’indicazione del tempo di gioco, e il valore del denaro perso.
Tra gli emendamenti che più hanno soddisfatto la Federazione francese di Calcio c’è quello che riconosce agli organizzatori degli eventi sportivi il diritto di proprietà; in questo modo si avrà la possibilità di guadagnare con un sistema percentualistico.
Da una ricerca della Ipsos Media, si è visto che la voglia di giocare d’azzardo (on-line e non) non sta nel divertimento ma nella speranza di una grande vincita economica.
Su un totale di circa 3 milioni di giocatori, il 71% dei giocatori è di sesso maschile e il 20% di tutti i giocatori scommette più di 50 euro al mese. Il 68% è consapevole delle leggi francesi in materia e il 10% gioca su siti stranieri illegali e tra di loro sono maggiormente gli anziani a farlo.
Per sapere come verrà definitivamente regolamentato il gambling in Francia dovremo attendere ancora qualche mese. Quello che è certo è che molti stati europei continuano a voler legalizzare un settore in cui vi è un enorme giro di denaro, consapevoli che anche una piccolissima tassazione darebbe una grandissimo aiuto al paese in cui il gambling è stato legalizzato.
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