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Grazie anche al consenso da parte del Ministro Zapatero, ha preso via libera il Gambling On line divenuto legale al 100% in tutto il territorio Spagnolo. Qualsiasi società off shore potrà procurarsi la licenza per operare nel territorio spagnolo. La licenza avrà durata di 5 anni.
In Spagna il mercato dei giochi è sempre stato un mercato "fiorente" e in continua crescita.
Quest' anno sono 4 i punti percentuali aggiunti alla crescita del reddito prodotto dal mercato dei giochi. Il "Pay out" incassato dai giocatori ha superato i 9 milioni di euro
Diverse le società da gioco intenzionate a fondare basi marketing sul territorio spagnolo dove il gambling on line è protetto dalle leggi sul libero mercato.
Tutt'altra storia negli Stati Uniti d' Amercia in Francia e in Italia.
Negli Stati Uniti il gambling è stato "bloccato" attraverso il recente "Unlawful Internet Gambling Enforcement Act" documento firmato dal presidente George W. Bush che rende illegale qualsiasi trasferimento di denaro tra banche e broker da e verso portali ludici.
In Italia invece continua l'inibizione ai siti d'azzardo. Anzi continua a crescere la lista dei siti inibiti; e dalla prossima stagione vi sarà anche Bwin.com sponsor ufficiale della squadra di calcio Milan. L'elenco è sempre disponibile e visionabile nel sito dell' Aaams. Ma anche in Italia si è parlato timidatamente di regolarizzare il gambling attraverso delle apposite Licenze. Ma la strada sembra essere ancora molto lunga e complessa.
La Francia si appresta ad adottare la stessa tecnica di prevenzione esperimentata in Italia. Una lunga lista di siti d'azzardo inibiti sarà ben presto resa pubblica. Le banche potranno liberamente bloccare i flussi finanziari di coloro che gestiscono giochi proibiti su internet. Agli stessi provider viene imposto di informare gli utenti circa i rischi e le sanzioni a chi viola la legge. La sanzione prevista per i provider inadempienti va da un anno di carcere alla sanzione di 75.000 euro.
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J. L. R. Zapatero
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