Domani 19 Maggio sulla Gazzetta Ufficiale sarà pubblicato<< Il decreto che dà via libera ai cosidetti skill games >>. Con il termine "Skill Games" si intendono i giochi di abilità (sudoku, rompicapo, scacchiera, strategici, azione, sportivi ecc.) a distanza (Internet, mobile, tv ..) con possibilità di scommettere/vincere soldi veri.
Potranno giocare, solamente utenti in posseso di un conto già aperto presso i concessionari autorizzati alla raccolta di scommesse in italia.
LISTA DELLE SOCIETA' REGOLARIZZATE DAL MONOPOLIO STATALE DEI GIOCHI - (Pubblicato il 18 Maggio 2008)
Leggendo questa lista, la prima osservazione che un comune giocatore può evincere è che mancano società del calibro di BWIN; ricordiamo che BWIN è
sponsor ufficiale del Milan, il cui presidente è anche Presidente del Consiglio.
In pratica, per il momento, non è cambiato nulla. Tutto rimane uguale al passato. I vecchi gestori autorizzati AAMS, continueranno a proporre regolarmente, in conformità con le leggi monopolistiche italiane i giochi di abilità anche a distanza.
Mentre tutte le altre società in possesso di LICENZA EUROPEA (chi da oltre 5 anni) continueranno ad essere inibite e censurate dall'AAMS.
Perchè dopo tutti questi anni, molte società, non si regolarizzano anche con le leggi monopolistiche italiane? O viceversa?
Perchè non si riesce a trovare un'intesa tra il progetto presentato dal ministero dell'economia italiana sul gioco d'azzardo e le direttive sulla COMUNITA' EUROPEA.
I punti principali sono:
1) Costo d'iscrizione di 300.000€ annui che la società deve pagare allo stato italiano per proporre i giochi di abilità ai cittadini.
2) Tutte le società devono investire un' ingente somma di denaro per creare un sistema informatico collegato alla Banca Dati Centrale. Le società non vogliono farsi carico di questo enorme investimento. Ma a parte questo è stato riscontrato che i sistemi non sono regolamentari.
La Comunità Europea ha ribadito che in ITALIA non bisogna frenare/impedire l'ascesa concorrenziale delle diverse concessionarie che propongono il gioco d'azzardo, che andrebbe a favore solo del giocatore.
Inoltre è stato esplicitamente dichiarato che nessun PROVIDER ITALIANO (ISP), deve bloccare siti di scommesse, se in posseso di regolare LICENZA EUROPEA (riconosciuta dalla commissione europea) e che le AUTORITA' devono agire a favore delle società e non del monopolio di stato che impedisce la libera concorrenza.
Ricordiamo, che in questo sito vi sono solo società in possesso di LICENZA RICONOSCIUTA DALLA COMMISSIONE EUROPEA, VALIDA IN TUTTI I PAESI APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA.
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